Giugno

Imperial Speck

speck

Ottenuto da carne di origine nazionale e da suini pesanti (160-180 kg), l’Imperial Speck Rovagnati è ricavato dalla parte interna delle cosce di peso medio superiore ai 15 kg. Presenta una corposa presenza di grasso che conferisce al prodotto, sempre morbido e mai secco, il suo sapore unico di affumicato, frutto del naturale impiego di forni alimentati da trucioli di legno di faggio. Dopo l’affumicatura, è il momento di una lunga stagionatura che richiede almeno 8-9 mesi.

La ricetta

Canederli all'Imperial Speck

Canederli all'Imperial Speck
  • 200 g di pane raffermo
  • 100 g di Imperial Speck
  • 150 g di latte
  • 30 g di farina
  • 50 g di parmigiano gratttugiato
  • 80 g di burro
  • 2 uova
  • 1 cucchiaio di cipolla tritata
  • 2 cucchiai di prezzemolo tritato
  • foglie di salvia
  • Olio extravergine di oliva q.b.
  • noce moscata q.b.
  • Sale q.b.
  1. Tritate lo speck, la cipolla e soffriggeteli in padella con un filo di olio.
  2. Tagliate il pane a dadini e mettetelo in una ciotola.
  3. Sbattete le uova con un pizzico di sale, pepe, noce moscata, il prezzemolo tritato e il latte.
  4. Versate il composto sul pane, unite il soffritto di cipolla e speck, amalgamate e lasciate riposare altri 10 minuti. Se l’impasto dovesse risultare troppo asciutto aggiungete un po’ di latte.
  5. Prelevate piccoli quantitativi di impasto con le mani e con delicatezza formate i canederli dandogli una forma sferica. Poi, cuoceteli in acqua bollente salata per 15 minuti circa al minimo del bollore.
  6. In un padellino fate sciogliere il burro con qualche foglia di salvia. Una volta cotti i canederli, scolateli con una schiumarola e adagiateli nei piatti da portata.
  7. Conditeli con il burro fuso e serviteli caldi.

Lo sapevi che...

Lo speck è nato dall’unione di due metodi di conservazione della carne? La stagionatura tipica dell’area mediterranea e l’affumicatura, un sistema utilizzato sin dall’antichità per conservare la carne dei maiali per tutto l’anno.

Per gustarlo al meglio...

Affettate un pezzo intero largo circa 3 centimetri e poi tagliatelo a pezzetti. È così che, insieme al pane nero e al vino o alla birra, lo speck viene servito nella tipica “merenda” altoatesina, simbolo di ospitalità.