Settembre

Crudo Riserva Alto Lazio

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Una vera e propria eccellenza gastronomica dell’Italia centrale

Il Crudo Riserva Alto Lazio viene alla luce grazie a un particolarissimo processo produttivo che dona alle carni tutta la dolcezza e la fragranza di un prodotto che, per definizione, è davvero inimitabile. Disossato e messo sotto sale per 14 giorni, dopo essere stato sottoposto a un lavaggio che elimina il sale in eccesso, subisce una stagionatura di 6 mesi in antiche cantine in cui temperatura e umidità vengono ottenute in modo naturale. Al termine del sesto mese, dopo l’aggiunta del pepe, viene lasciato stagionare per altri 9 mesi.

Il territorio

L’Alto Lazio ingloba la provincia di Rieti e la provincia di Viterbo. Il viterbese è un territorio ricco di colline coperte da folti boschi o coltivazioni di viti e ulivi, ed è di origine vulcanica, rivelata anche dalle numerose sorgenti d’acqua sulfurea termale sparse per la provincia. I funghi porcini che crescono in questa zona, insieme al Crudo dell’Alto Lazio, sono ideali per preparare piatti dal gusto deciso ma delicato.

 

Buono a sapersi...

La particolare pepatura del Crudo Riserva Alto Lazio fornisce una profumazione caratteristica, non troppo piccante, che regala al palato un retrogusto morbido, delicato e piacevolmente persistente.

 

Come affettarlo

È consigliabile utilizzare un coltello a lama liscia, così da ottenere fette molto sottili, di circa un millimetro di spessore. Tale taglio permette al pepe di non ricoprire il gusto delicato del prosciutto.