Luglio

Crudo di Norcia

prodotto_norcia

Il sapore delicato delle valli umbre

Il Crudo di Norcia Rovagnati, insignito della preziosa certificazione IGP, viene realizzato esclusivamente con carni provenienti da suini nazionali. Vanta un sapore delicato e una fragranza tipica di un prodotto stagionato per 22/24 mesi, lavorato nelle valli umbre.

L’elaborazione del Crudo di Norcia, infatti, deve avvenire esclusivamente nella zona comprendente i comuni di Norcia, Preci, Monteleone di Spoleto e Poggiodomo. Il suo speciale processo di salatura viene effettuato in due tempi, per un totale di 14 giorni, grazie all’utilizzo di sale marino di grana media.

Il territorio

La città umbra di Norcia è famosa in tutto il mondo per la sua nobile e antica arte della lavorazione della carne suina, la “norcineria”, che risale addirittura al 1200. È un vero e proprio paradiso gastronomico con una cucina genuina e ricca di prodotti tipici che esaltano l’aroma del Crudo di Norcia, come il pane di Strettura, ad esempio, o un buon vino rosso corposo come il Rosso di Torgiano DOC.

 

Buono a sapersi...

Protagonista di numerosi piatti tradizionali, il Crudo di Norcia è ideale se consumato assieme alle lenticchie di Castelluccio, come anche a una semplice pasta o a una saporita zuppa di montagna. In alternativa, è ottimo tagliato a dadini con i piselli, oppure a fette in involtini con melanzane, basilico, caciotta e olio extra vergine d’oliva.

 

Come affettarlo

Il taglio deve essere effettuato in posizione leggermente inclinata e longitudinalmente rispetto all’osso femorale. Le fette devono essere sottili e regolari, mentre il grasso sotto la cotenna va eliminato solo parzialmente con un coltello a lama lunga liscia.