Il segreto è nell’aria

Quando abbiamo iniziato a produrre gli affettati in vaschetta, diversi anni or sono, la nostra prima preoccupazione è stata quella di rendere i salumi affettati, nel gusto, nel sapore e nel profumo, uguali a quelli che il consumatore avrebbe comprato al banco gastronomia. E’ stato allora che abbiamo scoperto… il segreto dell’aria!
Proprio così! Se non si conoscono le tecniche del trattamento dell’aria, quando si estrae il prodotto dal frigo e lo si mangia, si può andare incontro a brutte sorprese.

Per arrivare ad un alto livello di innovazione tecnologica nel trattamento dell’aria, abbiamo adottato dei modelli di riferimento. Ah ecco direte, non è farina del vostro sacco… eh no, abbiamo “copiato” dal settore farmaceutico, dalle aziende che producono microprocessori, sono loro che ci hanno insegnato come si tratta l’aria. L’ambiente che è intorno agli affettati, dunque, è simile a quello che è intorno ai microchip, al plasma sanguigno, in una sala operatoria, è un ambiente dove c’è assenza assoluta di polvere. Noi non disinfettiamo e non infettiamo, facciamo in modo che nulla entri, evitiamo il contatto con l’aria “sporca”.

Le camere bianche, che sono il luogo in cui si affettano i prodotti di salumeria cotti e stagionati, hanno una pressione superiore agli ambienti che le circondano, in questo modo, anche  in caso di apertura di vetri, pareti o porte l’aria esterna non entra (sono come un pallone gonfiato all’interno di un’altra area protetta).

Vaschetta Affettati Rovagnati

Con abilità, abbiamo trasformato la microtecnologia in un ambiente di lavoro, dove anche le persone devono tenere comportamenti diversi, frutto di una formazione accurata, indossare perfino indumenti che impediscano al prodotto di subire influenze dall’esterno.

Un’altra cosa importante sono le temperature e l’umidità: all’interno delle camere bianche, il microclima non supera mai i 5 gradi e l’umidità è inferiore al 50%.. è un clima d’alta montagna! Il grado di purezza di quest’aria è riscontrabile solo ad altezze elevate, oltre i 10.000 metri di quota!

La cura e l’attenzione a questi fattori non garantiscono, da sole, la bontà del prodotto ma la sua integrità e ne prolungano la durata, anche rispetto agli sbalzi di temperatura ai quali è continuamente sottoposto dal momento in cui esce dallo stabilimento. Da quando la vaschetta viene prodotta a quando l’apriamo per consumarla, infatti, passa del tempo e succedono tante cose: il viaggio in auto dal supermercato a casa, il baule caldo, il frigorifero di casa a volte non tarato, shock termici e variazioni di temperatura, che sicuramente incidono in modo negativo sul profumo e sul sapore. Il nostro metodo fa in modo di arrivare perfetti al momento dell’apertura della vaschetta, con un approccio indirizzato verso la costanza della qualità, grazie all’alta tecnologia.

Il valore aggiunto dei nostri affettati è l’elevata qualità dell’aria, e cioè una carica microbiologica estremamente bassa se non nulla, il che comporta la possibilità di conservare il prodotto in frigo secondo i tempi della scadenza, ma con la garanzia di avere la fragranza e il sapore del primo giorno il più a lungo possibile.

A questo punto capite bene perché il prezzo degli affettati è più alto del prezzo del banco gastronomia, la ragione risiede nell’aria e nella confezione. I prodotti in busta con prezzi simili a quelli freschi sono, con tutta probabilità, di qualità molto inferiore.

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  • Tiziana Cimpanelli

    Io c’ero, ero con Voi quando avete fatto visitare a tutti i Vs rappresentanti il nuovo stabilimento. Sono passati molti anni (forse 13?) il dott. Paolo Rovagnati ne andava fiero perche’ aveva creato uno stabilimento che guardava al futuro e al benessere delle persone che collaboravano con lui. Ringrazio la Ditta Rovagnati che mi ha saputo regalare grandi soddisfazioni personali. Tiziana Cimpanelli ex Agente Rovagnati a Roma.